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venerdì, 10 luglio 2009

CHIETI

UNA VIA PER FALCONE (E BORSELLINO!)? OTTIMA INIZIATIVA…MA PERCHE’ PROPRIO ORA?


Era il 23 maggio 1992 quando l’allora “superprocuratore” e magistrato Giovanni Falcone fu ucciso a Capaci a seguito di un attentato da parte di Cosa Nostra.

Il consiglio comunale di Chieti il 26/06/2009, portava all’ordine del giorno l’intitolazione di una via o una piazza al giudice purtroppo tragicamente scomparso da parte di un consigliere del PD.

Per quel che mi riguarda è un’ottima idea ma i tempi sono sbagliati.

Perché proporre di intestare una via ad una figura che agli occhi del popolo italiano è vista come un eroe (di cui siamo tutti orgogliosi) proprio nel momento in cui in giunta si parla di crisi?

Perché non hanno fatto questa proposta appena insediati, dato che i presupposti c’erano anche allora ma evidentemente non avevano bisogno di colpi di scena o di arrampicarsi sugli specchi.

Dopo quattro anni di governo (quel che fatto è fatto) si ricordano soltanto ora di questo atto di cui tutti i cittadini parleranno bene.

Non si cancellano gli errori soltanto con proposte del genere o facendo dei concerti di musica classica ( i cui i musicisti tralaltro si lamentano del vocio dei passanti) per il corso.

Perché non discutere dell’asfalto, delle opere incompiute, degli infiniti cantieri (come per esempio la Villa Comunale), della biblioteca De Meis, del teatro Marrucino, dei debiti, di Eurobasket 2007, dei Giochi (appena finiti ma il Villaggio si porterà dietro molte polemiche) e tanti altri argomenti.

Se vogliamo andare allora nello specifico, perché non fare come tante altre città ovvero affiancare al nome di Falcone quello di Paolo Borsellino suo collega ed amico di cui l’Italia è altrettanto fiera?

State sicuri che di questi assi nella manica ne usciranno molti fino a maggio 2010, ma per rimanere in tema… Signori… Il poker è servito!

 

sabato, 04 luglio 2009

CHIETI

SILVIO, BARACK E…FRANCESCO: CRISI!


Si inizia a parlare di crisi della maggioranza a Palazzo d’Achille ma per chi come me (e ce ne sono pochi) si interessa di politica teatina, non è una sorpresa.

Come si può pretendere di andare avanti con un’amministrazione del genere?

Basta che si svolgano i Giochi o la “Settimana Mozartiana” per cercare di dissuadere i cittadini dai veri problemi che attanagliano la nostra povera Chieti.

Presumo che tutte queste manifestazioni abbiano bisogno di un esborso da parte del Comune ma quei soldi (che sono sempre meno) non potrebbero essere usati per l’asfalto, per le opere incompiute, per i cantieri infiniti, per la raccolta differenziata o comunque per un qualsiasi gesto che faccia capire la vicinanza di coloro che ci governano? (Dovrebbe essere questo il primo obiettivo).

Va bene riempire il corso di gente allietandola con musica classica in ogni angolo ma dobbiamo prima pensare a ciò che serve davvero! A risolvere i veri problemi!

Basta illudere e imbambolare coloro che VI hanno votato!

Ma non ci rendiamo conto che siamo di fronte ad un silenzio tombale?

Non ci servono i botta e riposta sui quotidiani regionali per le prossime elezioni o le varie questioni nate in consiglio comunale per parole dette o i vari cambi di guardia di revisori e chi più ne ha più ne metta!

Il turismo, mio punto fermo anche nelle scorse elezioni provinciali in campagna elettorale (che dovrebbe e dico DOVREBBE essere il fiore all’occhiello della nostra città) non è per niente salvaguardato perché se sono presenti migliaia di atleti da tutta Europa, non possiamo presentarci con una villa comunale in quelle condizioni!

Non possiamo costruire contemporaneamente rotonde su rotonde ( non è che qualche componente della giunta le ha anche dentro casa?) bloccando le vie del centro e dello scalo in piena estate.

Per concludere volevo aggiungere due parole per chi mi accusa ancora di polemizzare sempre su tutto ciò che fanno in Comune.

Non è assolutamente così, perché quando c’è da lodare sono il primo (come per esempio i bellissimi lampioni montati su tutto il corso o l’impegno dell’assessore El Zohbi ) ma se gli errori sono fatti qualcuno deve anche sottolinearli con la penna rossa.

Sono sicuro che nei prossimi giorni la situazione si evolverà…

E se ci ritrovassimo a dover dire: “Buongiorno signor Commissario!” 

Sempre in modo….Gentile….

A buon intenditor…

 

Oreste Iacopino

 

giovedì, 02 luglio 2009

CHIETI

  A pensar male si pecca, ma qualche volta si indovina


Giornata fredda,autunnale eppure un gruppo di ragazzini giocava a pallone.

Come "porta" avevano scelto il recinto che delimita il cantiere.

Da uno strappo sul telo che copre questo cantiere, (mi domando nuovamente il motivo di evitare che le persone vedano dentro, ma assessore Febo cosa dovete nascondere allo sguardo curioso dei cittadini, ogni giorno questa rete viene regolarmente tagliata da qualche buontempone e voi ne mettete un'altra, altro spreco di danaro,Non fate prima a far vedere quello che state realizzando)?

Ho notato che la pioggia di questi giorni ha procurato un altro ritardo sui lavori e mi sono posto la domanda a cosa possano servire tutte quelle rotonde al centro del viale.

<A pensar male si pecca, ma qualche volta si indovina…>

Probabilmente metteranno delle aiuole così da essere tranquilli con la coscienza, dopo le critiche ricevute sul verde che non esiste;

oppure, può darsi che questa amministrazione ad ogni cerchio metta il nome del consigliere votato…! Vedremo.

Il fatto grave è che causa questa chiusura del viale se ne aggiunge un'altra.

Lo spazio occupato dalla Casina dei Tigli.

Pur riconoscendo che il gestore deve guadagnare per il suo lavoro, ma i diritti dei cittadini esistono?

"Da Wikipedia" Villa Comunale è il nome spesso dato a giardini pubblici (di proprietà del comune)

Lo spazio pubblico è un luogo fisico (o virtuale) ove chiunque ha il diritto di circolare.

Rappresenta nelle società umane, in particolare urbane, tutti gli spazi di passaggio e d'incontro che sono ad uso di tutti, come strade, piazze, parchi,

La definizione generale implica anche che siano definite le autorità che lo gestiscono e le regole che inquadrano lo statuto dello spazio pubblico.

Lo spazio pubblico in quanto aperto a tutti senza discriminazioni è di norma attrezzato per la libera circolazione anche di portatori di handicap fisici.

Allora, pur ammettendo per certo che il gestore paga al comune le dovute tasse per occupazione di suolo pubblico, visto che l'area, per i lavori in corso è ridotta, non si poteva ritardare la consegna di questo superficie a fine lavori?

Vorrei vedere le reazioni del gestore se una pallonata, accidentalmente, colpisce un cliente, mentre i bambini giocano.

Chi ha torto e chi ha ragione? Quali sono i diritti e quali i doveri?

Basterebbe solo un po' di educazione…

 

Luciano Pellegrini

CHIETI

COSA SUCCEDE ALLE BOLLETTE DELL'ACQUA?


I cittadini sono " incazzati..." e le file , sia presso gli uffici del Comune in Viale delle Robinie, che presso gli uffici della " Teateservizi" in Via Vicoli, sono snervanti.

Cosa aspetti assessore Bassam El Zohbi, che succeda qualcosa?

In molti mi invitano a scrivere; i quotidiani tranne il Centro, tacciono.

Esiste lo scaricabarile fra il comune e la Teateservizi, addirittura il centralino di questa società non risponde.

Così il cittadino, la maggior parte di una certa età, viene sballottato fra questi due uffici.

Non vi sembra avvilente, sindaco Ricci e assessore?

Perché non provate sulla pelle dei vostri genitori a sballottarli?

Quali sono i punti più controversi:

  • tariffa assegnata come possessore di seconda casa, quindi più alta.
  • Ci sono molti defunti; il contratto risulta come "domestico non residente",etc.etc....e per dimostrare che si è defunti e residenti al cimitero bisogna spendere  settanta euro, oltre a tutte le file che bisogna fare per sistemare l'errore .
  • Per uno stesso appartamento sono state inviate due bollette: Uno al Defunto,l'altro all'erede, ma di diverso importo
  • Altre, ma tante, tante….

Sicuramente affermerete che non sono state segnalate queste successioni od altro, ma perbacco, siete anche voi inseriti in un contesto " digitale" che fra le altre cose assessore El Zohbi sei tu  che lo gestisci, il CED. (Il Centro Elaborazione Dati (CED) è l'unità organizzativa che coordina e mantiene le apparecchiature ed i servizi di gestione dei dati.  n.d.r.)

Ci vuole tanto, ed il personale non manca, digitare il nome e vedere se dagli archivi del comune quella persona è viva o morta ed evitare queste file e doppie file che i cittadini sono costretti a subire per delle vostre inadempienze?

Speriamo,  sindaco Ricci e assessore El Zohbi oltre alla Teateservizi, ( che gioca allo scaricabarile), che facciate qualcosa, al limite bloccate il tutto ,respirate e fate vivere dignitosamente i cittadini che rappresentate.  

 

Luciano Pellegrini

domenica, 28 giugno 2009

CHIETI

SICUREZZA E INCOLUMITA’ A RISCHIO ALLO SCALO

 

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Su segnalazione di alcuni abitanti e lavoratori della zona, volevo portare a conoscenza i cittadini di un fatto alquanto inquietante che lascia senza parole.

In via A. Grandi, nella zona industriale di Chieti Scalo, sono ormai giorni e giorni che è collocato lungo la strada un palo della luce completamente storto!

Non si è a conoscenza della causa per la quale il suddetto palo sia ridotto in queste pessime condizioni ma è un pericolo sia per i pedoni, per i veicoli che vi transitano (dato anche l’elevato traffico di autoarticolati e camion di dimensioni non indifferenti) e anche per gli stabili industriali situati nelle vicinanze.

C’è anche da considerare il fatto che non si sa di preciso se la corrente elettrica sia presente e se il lampione funzioni correttamente.

Il periodo non è nemmeno dei migliori dato che il movimento perenne del terreno nelle nostre zone ci fa stare con il pensiero fisso e questi episodi non ci aiutano di certo.

L’amministrazione comunale dov’è?

Se ci pensiamo bene è un fatto grave a cui deve essere subito posto rimedio, ma nessuno parla, nessuno agisce.

Se il terreno cedesse? Cosa potrebbe accadere?

Potrebbero bastare due giorni di pioggia per dissestare l’asfalto (la cui scarsa qualità teatina è conosciuta) su cui è (o era) impiantato.

La sicurezza di tutti noi interessa a qualcuno?

Basta con le vostre orecchie da mercante, qui è in ballo la nostra incolumità!

La nostra voce deve farsi sentire, dobbiamo far capire che siamo stanchi di tutto questo silenzio in attesa delle elezioni amministrative del 2010 la cui campagna elettorale è già iniziata a livello mediatico nonostante manchi ancora molto tempo.

Cercate almeno di salvare il salvabile invece di abbandonare una barca che ha sempre più acqua a bordo e arriverà a toccare il fondo.

 

martedì, 23 giugno 2009

CHIETI

IL TEMPO E’ FINITO MA LA SPERANZA NO…..

 

 

Volevo soltanto ribadire ciò che ha scritto Vittorio Ramundi a riguardo della presenza dei politici nella nostra città. (http://ragazzidichieti.it/2009/06/22/non-si-deve-perdere-piu-tempo)

In quattro anni di giunta Ricci, non ho mai visto organizzare degli incontri con i cittadini, non si è mai notata una vicinanza al popolo, a coloro che dovrebbero essere sempre ascoltati e di cui dovrebbero e ripeto DOVREBBERO essere fatti gli interessi.

Basta fare un giro per le vie del centro e rendersi conto di quanto i nostri politici se ne importino.

Problemi su problemi ogni giorno di più; basta soltanto ricordare che siamo diventati lo zimbello d’Italia in TV grazie al programma de “Le iene” con la questione dei filobus, che è rimasta comunque in fase di stallo (vorrei ricordare le famose dimissioni dell’assessore avallate dal sindaco).

 

http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=iene&data=2008/03/27&id=4784&from=iene

 

http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=iene&data=2009/03/23&id=5184&from=iene

 

L’importante è farsi notare sui quotidiani locali con frasi di solidarietà nei confronti dei lavoratori di Villa Pini (solo frasi…).

L’assessore all’ambiente, il dott. Bassam El-Zhobi è uno dei politici che si interessa di più dei problemi che attanagliano Chieti: la raccolta differenziata (argomento a me particolarmente caro) è partita e sono sicuro che avremo notizie positive a riguardo, si sta muovendo molto a favore degli abitati in C.da Casoni per quanto riguarda la discarica e comunque può sembrare una cosa da niente ma è uno dei pochi (o forse l’unico) che se l’incontri per il Corso Marrucino, ti saluta e si ferma sempre a scambiare quattro chiacchiere e puoi tranquillamente esporgli i tuoi problemi.

Per quanto riguarda l’opposizione, io ho sempre detto (e lo sottolineo ora) che è fatta da due consiglieri ovvero l’avv. Umberto Di Primio e  Mario Colantonio, gli unici che durante i consigli comunali cercano di far capire gli sbagli (e ne sono tanti) della giunta.

Provate ad assistere a qualche consiglio comunale e poi giudicate.

Siamo pochi noi giovani che ci diamo da fare e ci interessiamo della politica teatina, la sfiducia è tanta ma noi ci crediamo nel cambiamento; un cambiamento vero che deve partire da persone nuove con voglia di fare ed affrontare a viso aperto ogni problematica.

NOI CI SIAMO!

La loro presenza sembra una candela, sempre più vicina alla fine, arriverà lo spegnersi della fiamma… Ma la nostra speranza rimarrà sempre accesa….

 

postato da: oreiac alle ore 10:24 | link | commenti (2)
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venerdì, 19 giugno 2009

CHIETI

Chieti e provincia: speranze e voglia di cambiamento

 

 

Quest’ultima tornata elettorale, ha rispecchiato di molto quella regionale, in quanto si è vista una vittoria schiacciante (aldilà delle aspettative) da parte del centrodestra; ma anche l’astensionismo ha fatto la sua bella figura.

Io come candidato alla provincia con la lista civica “Il bene comune d’Abruzzo”, sono soddisfatto dei miei voti, lavorerò come sempre, con impegno cercando di far conoscere alla gente i problemi che attanagliano la nostra città e che c’è sempre qualcuno che fa orecchie da mercante.

Volevo comunque augurare buon lavoro al neo presidente Enrico Di Giuseppantonio, che possa far ripartire una provincia in difficoltà.

A Chieti sono già accesi i motori in vista delle comunali 2010, sulla stampa impazza il toto-sindaco, saranno i soliti noti? Staremo a vedere…

I giochi del Mediterraneo sono alle porte, ora come ogni manifestazione svoltasi nelle nostre zone, le polemiche si placheranno e si darà spazio al successo, ad un evento perfettamente riuscito e chi più ne ha più ne metta, ma aspettiamo la conclusione e ci saranno pagine e pagine di giornali avvelenate piene di critiche aspre e sarà un tutti contro tutti; ricordiamoci che la pratica Eurobasket 2007 per quanto riguarda il pagamento di fornitori e addetti ai lavori è ancora in alto mare, figuriamoci per i Giochi ed il Villaggio…

Nel frattempo l’asfalto delle strade teatine sta andando pian piano in pensione, quest’ultimo anno di amministrazione Ricci farà cambiare qualcosa?

La speranza è l’ultima a morire… ma a Chieti è già in un lungo coma profondo….

 

venerdì, 05 giugno 2009

EMAIL

Per qualsiasi comunicazione, commenti e segnalazioni di problemi nella nostra Teate (e ce ne sono tanti): oreiac@gmail.it
postato da: oreiac alle ore 16:52 | link | commenti
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sabato, 30 maggio 2009

ELEZIONI PROVINCIALI

Simbolo_Grande

 

 

“IL BENE COMUNE D'ABRUZZO”

 

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

ELEZIONI PROVINCIALI 2009

 
 
 

 

 

 

Introduzione

            Ciò che è successo recentemente in Abruzzo è il sintomo della crisi profonda che attraversa la Democrazia italiana, una Democrazia ormai puramente formale in cui la fanno da padrone gruppi di interesse legati all’imprenditoria privata e politici di professione che mirano all’arricchimento personale, una Democrazia in cui i cittadini sono sempre più sottoposti al ricatto e non possono scegliere liberamente e far sentire la loro voce.

            Il dibattito politico è ormai ridotto ad una sterile e solo apparente contrapposizione fra due schieramenti, contrapposizione che rappresenta unicamente un residuo di una fase storica terminata. I due schieramenti apparentemente si contrappongono ma condividono i principi fondamentali della loro azione politica, in particolare entrambi:

 

  • aderiscono al modello di economia oggi dominante e si guardano bene dal proporre alternative;
  • credono nella crescita economica come antidoto a tutti i problemi sociali e la pongono come obiettivo principe della politica in generale;
  • tendono a soffocare nei fatti, pur esaltandola a parole, la Democrazia Diretta come principio di governo del sistema politico;
  • danno eccessiva rilevanza alla stabilità del governo a scapito dei principi di democrazia;
  • sostengono ed alimentano con le risorse pubbliche il sistema dei partiti, un sistema che ha stabilmente “occupato” ed inquinato le istituzioni pubbliche;

 

            Il richiamo che qualcuno fa ad una generica onestà non ci sembra assolutamente sufficiente, non basta cambiare gli uomini se non si cambiano gli obiettivi dell’azione politica.

            In questo documento non vogliamo fare semplicemente una lista delle spesa degli impegni programmatici sui diversi argomenti della politica provinciale, cosa che non renderebbe del tutto chiaro il significato della nostra proposta politica, ma cominciare ad illustrare i principi per poi passare alle proposte di azione politica.

 

I principi della Democrazia Economica e della Democrazia Diretta

            Per dare piena attuazione agli ideali di Democrazia politica e perseguire l’obiettivo della piena occupazione e del benessere sociale, occorre puntare a realizzare una Democrazia Economica, ovvero un sistema economico basato sul:

l      Federalismo economico, che si sostanzia nel rendere le comunità locali sempre più autosufficienti sul piano del trattamento dei rifiuti, della produzione di energia e della produzione di beni di prima necessità;

            Per dare sostanza e concretezza agli ideali di Democrazia politica, nella Società di oggi la Democrazia rappresentativa non è più sufficiente, occorre ampliare progressivamente gli spazi di Democrazia Diretta, occorre cioè ridare ai cittadini gli strumenti della democrazia, che sono stati “scippati” dal sistema dei partiti, che sta ormai soffocando la libertà dei cittadini e lottizzando ogni spazio della società civile. Non è democratica una Società in cui la gente deve “vendere “il suo voto per avere un posto di lavoro o per paura di perderlo.

 

            Elenchiamo ora una serie di linee guida programmatiche riguardanti specifici argomenti della politica provinciale:

 

Gestione dei rifiuti

            Nel quadro di un netto rifiuto alla costruzione di inceneritori o termovalorizzatori (come di voga è chiamarli in questo periodo), va perseguita un’ambiziosa politica di “rifiuti zero” con la raccolta capillare a domicilio. Particolare rilevanza va data anche alla creazione di aree di compostaggio in cui convogliare i rifiuti umidi e restituirli sotto forma di compost da utilizzare nelle aree verdi o anche da commercializzare. Gli altri materiali di raccolta (alluminio, ferro, plastica, carta, vetro, ecc.) verranno messi a disposizione delle ditte locali interessate. La gestione dei rifiuti non va accentrata ma progressivamente decentrata anche attraverso possibili forme di autogestione locale.

 

Ambiente

            Siamo per una moratoria alle nuove costruzioni lungo la costa in attesa di un nuovo piano paesistico regionale; occorre realizzare il Parco Regionale della Costa teatina, nonché avviare l’istituzione di una riserva regionale marina, anche al fine di bloccare ulteriori progetti di sfruttamento delle riserve di idrocarburi.

            Deve essere predisposto un nuovo piano di monitoraggio e miglioramento della qualità dell’aria che individui obiettivi concreti di riduzione dell’inquinamento, anche attraverso la chiusura degli impianti nocivi ed il blocco di nuove iniziative industriali ad elevato impatto (vedi petrolchimico ad Ortona). In attesa che sia approvato questo piano si propone una moratoria all’installazione di nuovi impianti industriali e di trattamento dei rifiuti speciali, per evitare che l’Abruzzo, come sta avvenendo a causa di una scarsa coscienza ambientale e dell’inettitudine della classe politica, diventi la pattumiera di Italia.

 

Territorio

            Per i nuovi insediamenti edilizi: Obbligo di produrre la documentazione comprovante le puntuali indagini geologiche rilevate in sito. E' necessario inoltre inserire la figura professionale del geologo negli uffici preposti (ex Genio Civile). Incentivi a tutti coloro che intendano riadeguare il proprio patrimonio edilizio alle normative antisismiche.

            Vanno rese agibili tutte le scuole pubbliche ed inseriti videocamere a circuito chiuso.

 

Energia, Acqua

            Diciamo un NO deciso a qualsiasi nuova centrale con produzione di energia non rinnovabile (nucleare, turbogas, centrali a biomasse, ecc.) in Abruzzo, un SI deciso a solare, fotovoltaico, eolico e geotermia ed alla risorsa energetica principale che è il risparmio energetico.

            L’obiettivo di lungo periodo deve essere che ogni comune d’Abruzzo sia in qualche modo autosufficiente sul piano energetico, con una gestione pubblica della fornitura e produzione locale. Occorre che siano introdotte nei regolamenti edilizi norme precise che impongano l’utilizzo di impianti alimentati con energia solare e che impongano un determinato livello di efficienza energetica, ulteriori incentivi vanno introdotti per la produzione di energia pulita. Per l’acqua, siamo contro la centralizzazione e l’ingerenza dei partiti nella gestione di questo importante bene pubblico.

            Occorre separare la proprietà (pubblica), la gestione (affidata ad imprese private in libera concorrenza fra di loro) ed il controllo (da affidare ad organismi esterni democraticamente eletti da rappresentanti degli utenti).

 

Lavoro

            Siamo per una drastica riduzione delle risorse destinate alla formazione professionale, che servono in gran parte a foraggiare interessi privati ed invece nettamente favorevoli ad aumentare la concessione di borse di studio destinate alla formazione di apprendisti “sul campo”. Occorre  ricollocare i cittadini che hanno perso il loro posto con lavori socialmente utili (assistenza anziani, raccolta rifiuti, manutenzione del verde e delle strade).

 

Commercio

            Occorre bloccare l’apertura di nuove strutture della grande distribuzione in una Regione che registra una delle più alte quote di mercato in Italia ed invece dare agevolazioni fiscali alle piccole imprese commerciali specialmente nei piccoli centri e centri storici. E’ necessario puntare alla costituzione e potenziamento dei mercati diretti (dal produttore al consumatore), all’incentivazione delle cooperative di consumo e gruppi di acquisto.

 

Opere pubbliche

            Le opere pubbliche che riteniamo prioritarie nel contesto Provinciale sono quelle che riguardano il potenziamento ed il completamento del trasporto pubblico in particolare su rotaia (es. attivazione della rete metropolitana di terra nella zona congestionata di Chieti/San Giovanni Teatino/Pescara). Riteniamo di importanza primaria la realizzazione della trans-collinare e il raddoppio di arterie importanti come la Trignina ed il completamento della Sangritana.

            Siamo per la ristrutturazione ed il potenziamento delle reti idriche per evitare le perdite dei tratti obsoleti del sistema.

 

Sicurezza

            Sicurezza per noi significa innanzitutto sicurezza sul lavoro, sicurezza nelle scuole e negli ospedali. Proponiamo l’introduzione di una tassa di scopo per la messa a norma degli impianti in tutte le scuole della Provincia.

            Riguardo la sicurezza sul lavoro, basta chiacchiere e retorica, occorre aumentare notevolmente l’organico addetto ai controlli, che è chiaramente insufficiente.

            La sicurezza in senso lato dei cittadini non migliora con l’allargamento degli organici delle forze di polizia, occorre invece intervenire migliorando la distribuzione dei redditi e lavorando per una politica di piena occupazione, per questo occorre attenersi ai principi della Democrazia Economica.

 

            Noi ci metteremo tutto il nostro impegno e la nostra passione per portare avanti questi principi e queste linee programmatiche, consapevoli di rappresentare quel cambiamento di cui la Provincia di Chieti ha urgentemente bisogno.

 

Maggio 2009

postato da: oreiac alle ore 08:43 | link | commenti
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Santino
postato da: oreiac alle ore 08:37 | link | commenti
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